Associazioni di volontariato: scadenza per regolarizzare la propria posizione nelle liste del 5 per mille

da | Associazione riconosciuta, Forma Giuridica di Impresa, Varie

Associazioni di volontariato

Per le Onlus e le associazioni di volontariato che devono fornire la documentazione integrativa, va ricordato che questa deve essere fornita alle Direzioni Regionali. mentre dal primo settembre sono stati pubblicati gli elenchi degli enti ammessi alle liste del 5 per mille

 

Sono stati pubblicati dall’Agenzia delle Entrate gli elenchi delle associazioni di volontariato ammessi alle liste per il 5 per mille. Non tutti, tuttavia, hanno già fornito l’intera documentazione. Il termine ultimo scade il 30 settembre.

Entro il 30 settembre gli enti ritardatari che intendono inserirsi nell’elenco del 5 per mille dell’Irpef devono provvedere a gli adempimenti burocratici  dell’associazione, pagando una piccola ammenda.

Si tratta di un piatto da 400  milioni di euro.  A tale cifra ammontano infatti le risorse messe a disposizione dall’Agenzia delle Entrate per la liquidazione del 5 per mille per l’anno 2014. Per accedere a questo piatto, evidentemente molto ricco, le associazioni no profit che ne hanno fatto domanda (il termine è scaduto il 7 maggio)ma che non hanno ancora completato gli adempimenti burocratici associazione richiesti per l’effettivo inserimento, possono fornire le integrazioni documentali sino al 30 settembre.

Tuttavia, per rientrare in questo termine le associazioni no profit che devono integrare la loro documentazione degli aspetti fiscali dovranno contestualmente versare una sanzione di 258 euro, da versare mediante l’utilizzo del modello F24 (codice 8115). È necessario precisare però che i requisiti richiesti per l’accesso alle liste del 5 per mille (gli stessi definiti dai criteri contenuti nel Decreto del Consiglio dei Ministri del 23 aprile 2010) da parte degli enti che intendono inserirsi, dovevano essere già posseduti alla data di scadenza del 7 maggio.

Per le Onlus e le associazioni di volontariato che devono fornire la documentazione integrativa,  va ricordato che questa deve essere fornita alle Direzioni Regionali.  mentre dal primo settembre sono stati pubblicati gli elenchi degli enti ammessi alle liste del 5 per mille. Dall’elenco pubblicato dell’Agenzia delle Entrate il 1° settembre, e che sostituisce quello emesso il 26 maggio, gli enti ammessi in lista risultano essere 635, ma l’elenco è soggetto a nuovi aggiornamenti che verranno pubblicati man mano che la documentazione richiesta a gli enti no profit sia stata integrata e regolarizzata.

Vuoi saperne di più? Chiedi un supporto.

Associazioni di volontariato: scadenza per regolarizzare la propria posizione nelle liste del 5 per mille

Privacy

12 + 14 =

Scrivici se vuoi una mano su questo argomento.