Perchè una carovana in Palestina?
La carovana non è turismo nei territori occupati, è un modo per conoscere l’occupazione e allo stesso tempo capire l’essenza della resistenza e le sue molteplici forme. “Stare” è una delle forme della resistenza, i modi di “stare” sono i passi del viaggio di ritorno. Il ritorno alla propria terra e alla propria casa. Per questo la carovana; per incontrare le tante forme di resistenza oltre le notizie deviate dell’informazione ufficiale; per sostenere i progetti di scolarizzazione di primo e secondo livello; per scoprire i progetti di mutualismo e solidarietà …e tanto altro. Ne discutiamo con Marco Rossi e Paolo Pantaleoni dell’Associazione a la Calle di Rimini che promuovono e coordinano la carovana oltre a sostenere la scuola di musica all’interno del Centro Educativo Popolare “Angelo Frammartino” di Beit Sahour.
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