La chiarezza espositiva tra narrazione e tecnica

da | Masterclass

Il documento di progetto deve essere chiaro, legibile, coerente. Non è solo tecnica e non è solo narrativa. Sia proporre il documento ad un finanziatore che ad un gruppo sociale significa prendere atto che l’interlocutore non sta nella testa di chi propone. È alquanto inutile perdersi in affascinanti pagine di narrazione su quanto sarebbe bello il mondo se… eppure occorre scrivere in modo fruibile e sostanziale. Le caratteristiche di chiarezza, legibilità e coerenza progettuale possono sussistere solo e solo se il progetto è chiaro al gruppo di scrittura.

La formulazione verrà rivista numerose volte e quindi non bisogna mai perdere di vista il collegamento logico. Quando ci accogiamo se le caratteristiche suddette sono soddisfatte? Quando saremo in grado di riassumere il progetto in poche righe senza rinunciare ad inserire nell’abtract obiettivi specifici, beni e servizi prodotti e cambiamento che si intende generare.

Percorsi di benessere collettivo, pratica dello sport come cura di fenomeni di esclusione e costruzione di comunità, questo “Sport di Comunità”, che nel rimuovere gli ostacoli alla piena partecipazione della cittadinanza favorisce lo sviluppo delle potenzialità territoriali e delle vocazioni naturali del Comune. L’iniziativa prevede la realizzazione di Zone di Conforto per l’erogazione di servizi. Zona C per il cittadino acquisisce il significato di “possibile”: gratuità; babyzone/ludoteca; trasporto anziani e disabili; supporto psicologico e accompagnamento. Partecipazione, riqualificazione e messa in sicurezza dei luoghi di progetto quali fattori di fruibilità del territorio, dai sentieri di montagna alle piazze attraverso ciclismo, escursionismo, trekking, pratiche fisiche e mentali, atletica; giochi tradizionali e moderni. Percorsi di welfare di comunità e di opportunità di sviluppare impresa sociale nell’ottica della sostenibilità futura.

Questo sopra è l’abstract di un’azione progettuale di media dimensione che costa circa 350 mila euro. L’abstract contiene:

il richiamo alla programmazione dell’ente finanziatore –  rimuovere gli ostacoli alla piena partecipazione della cittadinanza;

la definizione di un obiettivo di prossimita (specifico) – favorisce lo sviluppo delle potenzialità territoriali e delle vocazioni naturali del Comune;

gli output – realizzazione di Zone di Conforto…

outcame – welfare di comunità….

Questa sintesi può nascere solo quando si ha piena padronanza del progetto nel suo complesso. Ma come si giunge ad averla questa padronanza. Proprio la matrice del quadro logico ci viene in soccorso.

Inanto però occorre confrontarsi con i punti deboli della propria idea. Questo passaggio è fondamentale. Se non si affrontano le criticità nel momento in cui essere si rappresentano ne pagheremo le conseguenze in termini di coerenza del progetto. Peggio ancora sarebbe rilevare criticità in fase esecutiva.

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La chiarezza espositiva tra narrazione e tecnica

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