Scadenza 30 giugno 2021 per l’obbligo di pubblicare i contributi pubblici.

da | Come fare, Per capire

Tra poche settimane scadrà l’obbligo per gli enti non profit di pubblicare eventuali contributi pubblici ricevuti. Entro il 30 giugno 2021 tutte le risorse (economiche e in natura) dovranno figurare in sezioni pubbliche dei siti e/o pagine social degli enti.

Ma chi è sottoposto all’obbligo. Proviamo a proporre una scheda di sintesi che faccia chiarezza sulla questione anche alla luce di modifiche introdotte da decreti leggi e circolari ministeriali.

Chi sono i soggetti interessati?

Sono sottoposte all’obbligo le associazioni, le fondazioni e le Onlus che abbiano ricevuto contributi pari o superiori a 10.000 euro da pubbliche amministrazioni e soggetti in stato di controllo pubblico.

Riferimenti normativi:

A quale annualità deve fare riferimento il contributo e come si determina lo stesso?

Gli importi a titolo di contributo soggetti all’obbligo si riferiscono al periodo dal 1 gennaio al 31 dicembre 2020.

Il calcolo del contributo deve includere anche in forma cumulativa tutti i fondi derivanti dalla pubblica amministraizone, sia risorse economiche, sia in natura e come cessione di risorse strumentali (ad esempio beni mobili e immobili). Non rientrano nel computo apporti economici devivati da attività commerciale con la PA. Dunque rientrano nel calcolo “sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti, in denaro o in natura, non aventi carattere generale e privi di natura corrispettiva, retributiva o risarcitoria”. Inoltre il contributo deve essere stato effettivamente erogato.

Il 5 per 1000 va incluso? E i fondi dei decreti Rilancio e Ristori?

La natura di fondo a carattere generale lascerebbe intendere che esso sia escluso dal computo. Ma non vi è un chiaro riferimento in materia. Icludere il 5X1000 dunque potrebbe rappresentare la scelta giusta e più prudente in attesa di informazioni più chiare. Analogo ragionamento va fatto per i decreti “Rilancio” e “Ristori”

Come predisporre il rendiconto?

Ecco un possibile modello per predisporre il rendiconto.

Oggetto: RENDICONTAZIONE DEI CONTRIBUTI PUBBLICI RICEVUTI NELL’ANNO 2020
(Ex Legge 124 del 2017).

  • Anagrafica dell’Ente (denominazione e codice fiscale)
  • data dell’effettiva erogazione
  • soggetto che ha erogato il contributo
  • causale
  • entità del contributo
  • totale dei contributi incassati.

Sono previste sanzioni?

La sanzione prevista è pari all’1% degli importi ricevuti e comunque non inferiore a 2.000 euro. Il soggetto sanzionato avrà poi successivi 90 gg per adempiere all’obbligo trascorsi i quali scatta una ulteriore sanzione che prevede la restituzione integrale delle somme ricevute.

 

 

 

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